La mancanza del verbale attestante il consenso al prelevamento di campioni biologici non dà luogo a inutilizzabilità “patologica” dell’atto del prelievo, posto che le disposizioni di cui all’artt.224 bis e 359 bis c.p.p. ne consentono l’effettuazione coattiva ( fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che fossero utilizzabili, in sede di giudizio abbreviato, gli esiti delle attività di prelievo coattivo di capelli e saliva, pur in assenza del verbale attestante il consenso della persona interessata). Cass. pen. sez. II 25 agosto 2023 n. 35624 (ud. 20 gennaio 2023).